Prendere l’asciugatoio

2-Aprile-2015.jpg

Giovanni 13

Gesù insegnava alla Sua chiesa una delle lezioni più importanti. Riusciamo a comprendere la profondità di quanto Gesù ha fatto nel lavare i piedi ai Suoi discepoli?Stava istituendo un comandamento che doveva essere celebrato durante tutto il tempo di esistenza della Chiesa, come la Santa Cena o il battesimo in acqua. Egli prese il posto più in basso per mostrare a noi come umiliarci, ma questo passo dice molto più di questo! Gesù da un esempio di manifestazione fisica che più desiderava “prendere un asciugatoio” Se comprendiamo il gesto che fece Gesù nel lavare i piedi dei Suoi discepoli, comprenderemo i concetti di servizio e sottomissione. Vedete, servire gli uni gli altri con amore e sottometterci gli uni gli altri in santo timore, significa molto di più che prendere ordini o essere responsabili. Queste verità sono svelate solo nel contesto di “prendere l‘asciugatoio“. Per comprenderlo è necessario conoscerne l’utilizzo…

Toglie la sporcizia: i discepoli erano uomini amati da Dio, preziosi ai Suoi occhi, pieni di amore per Gesù, puri di cuore, in piena comunione con Lui. Eppure avevano della sporcizia sui loro piedi! (verso 10) Non avete bisogno che l’intero corpo sia lavato – soltanto i vostri piedi”. La sporcizia menzionata qui da Gesù non ha nulla a che fare con la sporcizia naturale. Riguarda il peccato – le nostre colpe ed i nostri fallimenti, il nostro cedere alle tentazioni, polvere lungo la strada… quante persone hanno della sporcizia attaccata a loro. Forse in settimana sei caduto in tentazione o hai deluso Dio in qualche modo. Non dico che hai girato le spalle al Signore. Al contrario – tu ami il Signore più che mai, ma sei caduto ed ora sei afflitto perché i tuoi piedi sono sporchi! Hai, abbiamo bisogno che qualcuno prenda l’asciugatoio Galati 6:1.  La parola greca fallo significa: “una caduta, un peccato, una trasgressione”. Noi siamo chiamati a ristorare ogni cristiano che cade nel peccato, se ha un cuore pentito. Il lavaggio dei piedi, nel suo più profondo significato spirituale, ha a che fare con il nostro atteggiamento sulla sporcizia che vediamo nei nostri fratelli o sorelle; ha a che fare con il servizio di “prendere l’asciugatoio” servite gli altri con amore, sottomettendovi gli uni gli altri nel timore di Dio. I credenti a volte possono essere molto crudeli, più cattivi e distruttivi che i malvagi in questo mondo. Gesù lo sapeva. Sapeva come reagiamo alla vista della sporcizia di qualcun altro – come ci atteggiamo ad essere più santi di lui, giudicando, sparlando, godendo nel vedere la sporcizia negli altri. Ma il loro divulgare questa sporcizia è il più sporco peccato tra tutti! Prendere un asciugatoio è un modo di essere cristiani, un impegno. Ciò significa che possiamo con la nostra forza, pulire la sporcizia dai piedi dei nostri fratelli. “Siamo chiamati ad aiutare a togliere via lo sporco – restaurare – fare ogni cosa affinché altri non si perdano ma vivano in Cristo!” La Bibbia afferma chiaramente che, ogniqualvolta un fratello o una sorella è sopraffatta da un peccato, dobbiamo ristorare quella persona – servendolo in amore, sottomettendoci a lui nell’amore di Dio. Ma, come possiamo farlo? Dobbiamo prendere l’asciugatoio della misericordia di Dio e andare da coloro che sono afflitti. In quell’amore speciale di Gesù, dobbiamo sottomettere le nostre umane tendenze che ce lo fanno ignorare, giudicare, svergognare; siamo mandati con un asciugato per aiutare, a lavare via i suoi peccati, condividendo con lui la Parola di Dio che corregge, guarisce, lava e conforta.

Da conforto: questa è il secondo utilizzo dell’asciugatoio… Sapete cosa si prova quando siete a piedi nudi e dovete camminare in mezzo alla melma? La sporcizia che incrosta i piedi sono distrutti. Ci sentiamo meglio quando i piedi sono lavati e puliti. Ricevono conforto! Quando Gesù lavò la sporcizia dai piedi dei discepoli, essi ne furono confortati. Gesù stava loro insegnando quanto fosse confortevole rimuovere le trasgressioni! In 1 Corinzi 5, leggiamo di un uomo nella chiesa che era caduto nel terribile peccato dell’incesto. Viene allontanato, più avanti, 2 Corinzi 2:7-8, Paolo scopre che lo stesso uomo si era pentito e che la chiesa lo aveva perdonato. Coloro che nella chiesa avevano visto la sua disperazione ed umiltà, furono sopraffatti da uno spirito di misericordia. Lo incoraggiarono, furono ben disposti a lavargli i piedi. Ora pulito, restaurato nel corpo della chiesa di Gesù Cristo. Che splendida immagine! Ci sono oggi molti cristiani che si trovano nella stesse situazioni, dopo essere stati sopraffatti da un peccato, questo rimane incrostato in loro e non c’è nessuno con l’asciugatoio; solo pettegolezzi! La chiesa deve essere differente, deve essere una casa di pulizia! Efesini 4:32 Se vogliamo essere d’animo benigno – prendiamo l’asciugatoio per ristorare un fratello o una sorella non abbiamo bisogno di sapere i dettagli del come quella persona si è sporcata. Gesù non chiese ai suoi discepoli: “Come mai i vostri piedi sono sporchi?” Egli volle solo pulirglieli – per gettare la sporcizia via da loro. Il Suo amore per loro era incondizionato. Nello stesso modo, coloro che vogliono camminare nella pienezza di Gesù Cristo, debbono avere questo atteggiamento d’amore verso coloro che hanno i piedi sporchi. Molti poi, vogliono indagare su tutti i particolari. “Ti voglio lavare i piedi. Ma dimmi, com’è successo? Come mai hai questa sporcizia?” il confortatore curioso realizza: “Oh, questo è peggio di quanto pensassi. Non voglio essere immischiato in questa faccenda. Non saprei come trattarla”. Egli giudica la persona, al di là di qualunque aiuto e fa la scelta di ignorarlo. Fa cadere il suo asciugatoio e se ne va per la sua strada. Non possiamo mai lavare i piedi di nessuno se indossiamo la veste di giudice! Dobbiamo togliere via i paramenti di giustizia, l’atteggiamento di «io sono più santo di te», prima che proviamo a pulire Gesù, fa un gesto che dovremmo prendere di esempio, verso 4. Via da noi ogni pensiero di propria rettitudine, ogni orgoglio, ogni pensiero che non potete sottomettere! Un atteggiamento che dica: “Non m’importa quanto hai fatto. Se sei pentito e vuoi ascoltare la Parola di Dio, io sarò benigno e sensibile verso di te!” Gesù si umiliò a pulire la sporcizia e confortare anche i piedi di Giuda, che Satana aveva già messo nel suo cuore di tradirlo. Tali eravamo alcuni di noi, ma i nostri piedi sono stati lavati da Gesù! Vi chiedo – se Gesù vuole giustificare tutti i peccatori, perché noi non abbiamo la volontà di lavare i loro piedi? Paolo afferma che dobbiamo essere gentili e pazienti verso chiunque: 2 Timoteo 2:24-26 Un vero risveglio riflette questo spirito di gentilezza uno spirito che ha voglia di prendere l’asciugatoio per pulire e ristorare qualche credente che si è sporcato!

Unisce: il terzo utilizzo dell’asciugatoio… Giovanni 13:6-8 “Pietro, se ti lavo i piedi abbiamo un fondamento per la fratellanza, una base per la vera unità“. Nessun pastore può portare unità all’interno di una chiesa semplicemente mettendo in atto dei programmi o attraverso la propria predicazione. No, l’unità viene dal prendere l’asciugatoio! Cosa ha fatto Gesù quando ci ha salvato? Egli ha spazzato via tutti i nostri errori e le nostre colpe, ha ripulito i nostri peccati e siamo stati interamente puliti. Ci ha messo gratitudine, riconoscenza e gioia nella nostra anima. Tutto ciò è comunione con Lui, a motivo di quello che aveva fatto per voi. Questo è il segreto dell’unità! Quando ci cingiamo dell’asciugatoio della misericordia verso i fratelli afflitti ed abbattuti, incoraggiandoli attraverso il nostro abbraccio nella loro afflizione – sottomettendoci in santo timore, lavando via i loro sentimenti di indegnità, angoscia e disperazione; amandoli ed avendo cura di loro. Abbiamo costruito un fermo fondamento per una vera unità ed una gloriosa fratellanza. Siete uniti da una comune esperienza, essere lavati dall’acqua della Parola di Dio! Parlate di gratitudine e quel cristiano sarà vostro amico per sempre! Vi difenderà, vi amerà, farà qualunque cosa per voi. Vi dirà: “Sei stato vicino a me in tempi difficili. Potete immaginare una chiesa riempita da persone di questo stampo – le quali rifiutano di ascoltare anche una sola parola a proposito della sporcizia di qualcuno, che si affliggono quando qualcuno è afflitto, che accolgono ogni fratello o sorella disperati ed afflitti da colpe, con parole di amore e speranza? Questo messaggio è diretto tanto a me quanto a chiunque; per grazia di Dio, voglio cingermi dell’asciugatoio insieme ad altri, per cercare gli afflitti i cui piedi hanno bisogno di esse puliti dalla sporcizia.                Giovanni 13:14,17

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...